È già tempo di preparare o controllare la documentazione utile alla predisposizione della tua dichiarazione dei redditi per l’anno 2022.
Se sei un imprenditore o un libero professionista, escluso dal regime forfettario, è importante cominciare a preparare i documenti da inoltrare al commercialista.
Per le spese detraibili nella misura del 19% saranno i documenti – ricevute, fatture, quietanze, certificazioni – attestanti:
- le spese sanitarie sostenute per te stesso e i tuoi familiari a carico;
- le spese veterinarie;
- gli interessi passivi sui mutui relativi all’acquisto o ristrutturazione dell’abitazione principale;
- il pagamento di premi per assicurazioni vita, infortuni, invalidità;
- le rette dell’asilo nido;
- le spese per la scuola e l’istruzione, anche musicale, comprese quelle per gli studenti universitari “fuori sede” come le locazioni;
- l’attività sportiva per i figli di età compresa tra i 5 e 18 anni;
- le erogazioni liberali (donazioni e simili);
- l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico;
- le spese funebri sostenute a prescindere da un vincolo di parentela con il defunto.
Per gli oneri deducibili in misura totale, le quietanze di:
- contributi previdenziali obbligatori o volontari;
- contributi previdenziali obbligatori versati per i collaboratori domestici come colf, badanti e baby sitter.
Sono inoltre detraibili tutte le spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli immobili nelle varie misure di detrazione previste in questi anni; esempio: 65%, 90% (bonus facciate), 110% (superbonus).
È fondamentale, sempre, non dimenticare di comunicare eventuali:
- variazioni del tuo stato di famiglia (figli e altri familiari a carico, matrimonio, separazione o divorzio);
- variazioni degli immobili di tua proprietà (fabbricati e terreni);
- altri redditi.
Se sei in contabilità semplificata prepara anche l’elenco delle fatture che non hai incassato alla data del 31/12/2022 perché non sono imponibili ai fini del calcolo delle imposte sul reddito.
Per la migliore gestione dell’invio dei documenti, consiglio:
- di raccoglierli tutti, in formato cartaceo o digitale che sia, in un’unica cartella;
- inoltrarla al tuo commercialista in un’unica soluzione; sarà lui a chiederti eventuali integrazioni dopo aver controllato tutta la documentazione ricevuta, invii multipli generano solo confusione e sono rischiosi in termini di perdita dei “pezzi di carta”;
- se hai dubbi riguardo la deducibilità o detraibilità di una spesa sostenuta, fai domande; hai un commercialista anche per questo, per chiarire i tuoi dubbi e magari scoprire di poter detrarre altre spese.
Riguardo la tempistica, per evitare stressanti e controproducenti corse all’ultimo minuto, direi di non andare oltre il mese di marzo per trasmettere tutto.
