In diverse occasioni mi sono resa conto di aver considerato normale per un imprenditore o un professionista controllare fatture, estratti conto e gli altri documenti in genere, che riceve quotidianamente dai propri fornitori, dalla banca o da altri collaboratori.
In verità, mi sbagliavo.
Un’assistente virtuale, come me, che da anni si occupa di leggere e analizzare ogni tipo di scartoffia, di documento contabile e amministrativo, pensava che chiunque gestisse un’impresa o una attività professionale, lo facesse sempre.
Invece spesso, veramente troppo spesso, il poco tempo disponibile e il ricevere ogni giorno molti documenti, scoraggia nello svolgimento costante e attento di questa attività.
Sei indotto a considerarla un’attività rinviabile e, in fondo, non così importante.
E se pensi che possa farlo il tuo commercialista quando gli invii i documenti, l’errore lo fai tu.
Non perché non lo voglia fare, ma:
1. non conosce gli accordi presi con i tuoi partners in termini di prezzi, tariffe e condizioni;
2. è letteralmente oberato dalle scadenze fiscali e difficilmente potrà fornirti questo servizio.
Però, qual è il problema?
È che fornitori, banche ed altri tuoi partners in generale, commettono errori.
Sbagliano.
Nell’applicarti un prezzo piuttosto che un altro, nell’addebitarti spese non pattuite, nel richiederti un pagamento già effettuato, nella mancata emissione di quella nota di credito che aspettavi per una merce mancante allo scarico.
Quasi sempre assolutamente in buona fede, ma pur sempre a danno delle tue tasche e dei tuoi margini di guadagno.
Un’assistente virtuale con esperienza, specializzata in contabilità ed amministrazione a cui deleghi la tenuta interna della contabilità aziendale, farà al posto tuo, quello che:
– tu non PUOI fare, perché non hai tempo;
– o non VUOI fare.
[•] Controllare che i prezzi e le quantità indicati nelle fatture di acquisto corrispondano ai prezzi concordati e, le quantità, a quelle scaricate in magazzino;
[•] verificare che i tuoi clienti paghino correttamente le fatture di vendita e che stiano rispettando le scadenze;
[•] accertarsi che la banca non ti stia addebitando spese e commissioni non previste;
sono solo degli esempi.
Ricorda.
Non c’è operazione aziendale che non debba essere verificata nel contenuto del documento contabile o amministrativo che la identifica:
– fatture di acquisto;
– estratti conto bancari;
– solleciti di pagamento;
– cartelle erariali.
Nulla deve sfuggire a questa verifica per accertarti che corrisponda alla tua contabilità interna e rispetti le condizioni concordate.
Niente può essere sottratto a tale attività di controllo.
Perché solo così possono emergere gli errori o le sviste che, per te, si traducono in:
A. perdite di denaro;
B. mancati risparmi;
C. minore competitività.
Credo che
il gioco vale la candela.
Avvalerti di una assistente virtuale, che lavora nell’ambito della contabilità e dell’amministrazione, ti aiuterà a liberare parte del tuo tempo con la serenità (impagabile) di sapere che tutto è sotto controllo.
Intendo i conti, almeno!
Pensaci.
Potrai finalmente avere una contabilità interna, con tutti i vantaggi che ne conseguono, ma:
– senza assumere dipendenti;
– con un notevole risparmio di tempo e denaro.
Contattami, sarò lieta di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno per valutare.

